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Palermo 11 giugno 2010

i COBAS bloccano il trasporto locale a Palermo

Altissima adesione dei lavoratori dell’AMAT di Palermo allo sciopero nazionale indetto dai cobas nel settore dei trasporti. Nel primo turno 130 autobus sono tornati in rimessa su un totale di meno di 190 bus in servizio, una quota che supera il 70% di adesioni allo sciopero. E’ prevista l’adesione di più del 90% dei lavoratori nel secondo turno di sciopero serale.

I COBAS dell’AMAT, aderenti alla Confederazione Cobas, hanno chiamato i lavoratori allo sciopero per respingere la manovra finanziaria approvata dal Governo che penalizza i lavoratori, manovra finanziaria da oltre 25 miliardi che ricade tutta sulle spalle di chi in questi ultimi 20 anni ha sopportato i sacrifici imposti dai vari governi che si sono succeduti, una manovra del Governo che, se non contrastata, aggraverà la situazione di crescente disagio che i lavoratori autoferrotranvieri stanno vivendo per il mancato rinnovo del CCNL determinato anche dalla cronica carenza di risorse.

Come obiettivi i cobas si sono posti:

  1. Far pagare il conto ai veri responsabili la crisi … non essendo più disposti a pagare noi;
  2. Un immediato rinnovo del CCNL e un aumento salariale che riadegui veramente i salari al costo della vita;
  3. Pretendere che le indennità aziendali esistenti rimangano fisse e vengano adeguate al costo della vita;
  4. Ridurre “gradualmente“ l’orario di lavoro per tutti i lavoratori, in modo da creare nuova occupazione;
  5. Affermare che – nella definizione dei turni di lavoro e dei programmi d’esercizio – le “esigenze aziendali” non devono prevalere e prevaricare quelle dei lavoratori;
  6. Respingere la pretesa delle aziende di esigere prestazioni straordinarie obbligatorie;
  7. Rivedere, aumentandoli, i compensi economici relativi alla diaria e al concorso al pasto;
  8. Riscrivere il trattamento economico di malattia, in modo di tutelare maggiormente i lavoratori che si ammalano ed eliminando l’obbligo alla reperibilità in caso d’infortuni
  9. …………………………………………………………………………………..

L’AMAT e il COMUNE DI PALERMO VOGLIONO tagliare le linee che servono la Città, riducendole da 95 a 60. L’unico risultato certo sarà quello CHE I PALERMITANI NON POTRANNO PIU’ PRENDERE l’AUTOBUS!!!

meno LINEE =

– SERVIZIO DI TRASPORTO

– FERMATE SERVITE

+ DISAGI PER I CITTADINI

+ ATTESA ALLE FERMATE

+ UTILIZZO DELLE AUTO

+ TRAFFICO

+ INQUINAMENTO

LA CITTADINANZA RINGRAZIA

IL PRESIDENTE DELL’AMAT

ED IL SINDACO PER L’ENNESIMO

“REGALO” DI NATALE


Nel 1966 la politica che tale poteva definirsi nel senso più alto del suo significato procedette alla creazione della Municipalizzata AMAT che raccolse in un unico soggetto la realtà tramviaria dell’epoca costituita dalla SAST, dalla SAIA e dalla Restivo. Fu evidente la risposta che l’Amministrazione del tempo diede alle esigenze dei suoi cittadini che avevano, come hanno tuttora, l’esigenza della mobilità per recarsi a scuola, al lavoro, al mercato. Furono anni che molti ricorderanno per la capillarità della copertura della città non solo con i mezzi gommati ma anche con i filobus che, purtroppo, furono smantellati. Ma il servizio su gomma fu assicurato sempre e comunque. Passarono gli anni e la Municipalizzata operò sempre nell’interesse collettivo. La Città crebbe e crebbero le esigenze dei cittadini che si scontravano con l’aumento del traffico che impedì una efficiente mobilità. I Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio (Prusst) per quanto riguarda la mobilità non riuscirono a risolvere molto ma nel periodo della Presidenza all’AMAT del Prof. Ferdinando Corriere vi fu un progetto che iniziò una rivoluzione del servizio di trasporto pubblico. Si costituirono i nodi di interscambio, furono accorciate le percorrenze chilometriche delle linee e fu aumentata la frequenza oraria, fu assicurata la copertura delle periferie che collegate ai nodi e alla novità costituita dalla linea 101, definita “Tram su gomma”, ricevettero un innegabile beneficio anche per l’acquisto dei  nuovi mezzi. Dapprima l’impatto fra i cittadini fu, a dire il vero, choccante. Ma il tempo ne decretò la bontà. È vero da allora la Città si è ancora modificata non tanto in senso urbanistico ma tanto nel senso di volume di traffico e di auto private in circolazione. Questo ha generato, unitamente alle pessime gestioni dell’AMAT sotto la presidenza Rodi, incapace di apportare i necessari correttivi, una caduta del servizio sempre più lontana dal quel progetto originario che aveva avvicinato la gente ad utilizzare il bus come mezzo di trasporto principale. Gestioni quelle di Rodi che invece di preoccuparsi a recuperare mezzi, potenziando l’officina, si caratterizzano per scapestrate politiche del personale e politiche gestionali le cui finalità non erano di interesse collettivo. A titolo di esempio la “questione TRAM” oggi attenzionata anche dagli organi preposti al controllo e il collasso dell’autoparco con più di 500 vetture a registro ma con servizio assicurato da sole 290 vetture fra i due depositi di Roccazzo e Brancaccio; ma in effetti quelle veramente efficienti sono 200 mentre le restanti o si fermano ai nodi o rientrano in rimessa per guasti con notevole disagio per l’utenza con attese estenuanti alle fermate.
Pensavamo che il fondo fosse stato toccato e confidavamo nei nuovi Amministratori che potessero dare il giusto rilancio al servizio. Purtroppo abbiamo clamorosamente sbagliato. Nei giorni scorsi l’AMAT “si è determinata di effettuare una profonda ristrutturazione del servizio” e ha redatto un piano che ci ha ufficialmente presentato. Ciò comporterà un numero di linee dalle attuali 95 a 60 ed a una lunghezza della rete da km. 330 a km. 265. Tutto ciò si tradurrà sia in una penalizzazione delle periferie che avranno difficoltà ad essere collegate con il centro sia nella dilatazione del percorso pedonale che ognuno di noi dovrà fare per prendere l’autobus (si parla anche di 1 Km.). Ma anche: tratte abbandonate (vie Archirafi, Tiro a Segno, A. d’Aosta, Pecori Giraldi, Buonriposo, Conte Federico da Scuola Corrao a Croceverde Giardini, Li Gotti, ecc.). Fra gli innumerevoli esempi vi riportiamo quello della linea 806 con soppressione di 4 vetture: per raggiungere Mondello  dal Politeama bisognerà raggiungere Piazza A. De Gasperi per agganciare le linee 614 o 615 e, se proprio avete del tempo, potete prendere la 603 e fare il giro dall’Addaura. Quindi, addio al collegamento diretto dal Centro a Mondello che avvantaggiava i lavoratori! Il dettaglio dello “sfascio” sarà presto scaricabile dal ns. sito.
È innegabile che questo Piano è stato redatto al fine di ridurre il disavanzo di bilancio causato dalla mancata sottoscrizione da parte dell’Amministrazione Comunale degli abbonamenti per le categorie privilegiate che patiranno, ulteriormente gli effetti di questo Piano.  L’AMAT ha ritenuto, infatti, che il taglio delle linee corrisponderà alla riduzione dei costi. L’equazione non regge tant’è che alla presentazione del Piano di ristrutturazione abbiamo già lamentato che gli obbiettivi di risanamento si perseguono aumentando il numero dei mezzi in circolazione anche con il recupero dei mezzi giacenti in autoparco che attendono di essere riparati, con una adeguata politica di potenziamento della vendita dei biglietti e degli abbonamenti e con sistemi di incentivazione all’utilizzo del mezzo pubblico. Occorrerebbe anche che l’Azienda, senza alcuna sudditanza, richiedesse al Comune, ente proprietario, le spettanze dovutegli e che ammontano a circa €140 milioni che servirebbero a ripianare il deficit, le scoperture bancarie e si potrebbero, così, trovare le risorse per nuovi investimenti per rilanciare l’Azienda. Ma queste cose sono così difficili da mettere in atto?
Il nostro giudizio su questo Piano è fortemente negativo, come già dichiarato in Azienda,  e la nostra posizione è stata formalizzata ufficialmente al Sindaco e al Consiglio Comunale. Con questa comunicazione auspichiamo che tutti i Cittadini facciano sentire la propria voce e il comune impegno, nostro e vostro,  possa portare al ritiro di questo taglio del servizio pubblico.

Il Coordinatore Regionale
COBAS Lavoro Privato Trasporti – TPL
Orazio La Corte

PALERMITANI:

CI VOGLIONO TOGLIERE

L’AUTOBUS

LINEE SOPPRESSE DELLA RIMESSA DI ROCCAZZO

Linea 103

Vetture soppresse n° 4 viene sostituita dalla staz notarbartolo dalla 118  con 9 vetture fino a piazza virgilio ,in via dante dalla 134 con 5 vetture fino a via s.paternostro dal politeama aggancia la 101 fino incrocio 4 canti in corso vitt. Emanuele linea 309 con 6 vetture fino a porta felice.

118 integrata di 3 vetture, 134 integrata di 3 vetture, 309 integrata di 3.

Creando notevoli disaggi all’utenza che devono usufruire delle coincidenze con vetture di transito.

Linea 105

Vetture soppresse n° 2 dal terminale di via titone  scoperto fino in corso calatafimi, via la loggia. asl

A corso calatafimi, aggancia la linea 309 fino a porta felice, a/r con la stessa.

Linea 106

Vetture soppresse n°3 viene sostituita dalla linea 134 fino in via turati, dalla stessa via 101 dir. De gasperi a/r allo dtesso modo.

Linea108

Vetture soppresse n°7  viene sostituita dalla 318 con 3 vetture con transito da via tricomi  fino al parcheg. Basile dallo stesso la 104 con 7 vetture fino a piazza politeama a/r.

Linea 122

Vetture soppresse n°4 viene sostituita dalla linea 110 con 4 vetture fino al corso olivuzza dalla stessa aggancia la linea 124 con 5 vetture fino in via roma ,dalla stessa lato monte linea 107 con 8 vetture solo andata dalla stazione 101 fino in via turati dalla stessa linea 134 rimane scoperta via mariano stabile da via roma a via mariano stabile parte alta.La soppressione della linea crea grande disagio all’utenza proveniente dal quartiere di b. nuovo e zone limitrofi per recarsi al centro e stazione c.le.

Linea 164

Vetture soppresse n° 2 viene sostituita 134  fino  al nodo giotto dal giotto linea 544 con 6 vetture fino viale Strasburgo angolo francia dove aggancia la 118  rimane scoperta da via campolo fino in via borremans.  Ritorno da piazza ziino via lulli , Via malaspina fino a a piazza virgilio.

Linea 305

Vetture soppresse n°5  viene sostituita dalla linea 304 fino in viale r. siciliana nella stessa aggancia la linea 548 fino a piazzale giotto dallo stesso la linea 111 con 6 vetture a/r stesse vetture. Con l’eliminazione della linea viene a mancare il collegamento tra via e. basile e viale r. siciliana.

Linea 339

vetture soppresse n° 1 viene sostituita dalla 309 e 389 fino corso calatafimi angolo via paruta rimane scoperta via terranova , acacia, paulsen, fiori, l’eliminazione della linea crea disagio all’utenza che si deve recare in corso calatafimi e in viale r. siciliana.

linea 417

Vetture soppresse n° 2 viene sostituita dalla linea 462 con 4 vetture.

Linea 422

Vetture soppresse n° 4 viene sostituita dalla linea 702 con 7 vetture  con transito da via piazza armerina fino in via  l. da vinci angolo via holm  dove d i transito aggancia la 134 fino a piazza campo reale. Con la soppressione della linea viene a mancare a tutta l’utenza il collegamento da b. nuovo, passo di rigano, p.zza eisten, p.zza noce, p.zza campo reale.  Rimane scoperta la via n. sauro dir. Piazza giotto e la via e di blasi da viale r. siciliana a passo di rigano, la  centuripe viene percorsa solo in un senso di marcia dalla linea 625, il tratto da di via castellana (altezza banca di palermo fino a passo di rigano è coperto dalla linea 534 e 907).

Linea 440

Vetture soppresse n° 2  con  la soppressione della linea viene a mancare il collegamento da boccadifalco a piazza camporeale e zona noce. rimane scoperta  via n. sauro, camarda, un tratto di via grassi.

Linea 442

Vetture soppresse n°2 viene sostituita dalla linea 134 fino a giotto lasciando scoperta zona noce a giotto aggancia la 513 che copre in toto la linea.

Linea 475

Vettura soppresse n° 3 viene sostituita dalla linea 134 fino a piazza camporeale dove aggancia 462 fino in via perpignano lasciando scoperta arculeo, via degli emiri, giarrusso, nella stessa aggancia la 124 fino in via n. siciliana, dove aggancia la 462 fino a campo reale.

Linea 501

Vetture soppresse n° 2 viene sostituita dalle linee 111 e 529 fino in v. lazio dove aggancia la 625 fino a b. nuovo lasciando scoperto la tratta via castellana fino a via scala carini, via bronte abbandona via s. isidoro totalmente.

Linea 540

Vetture soppresse n° 2 viene sostituita dalla linea 529 fino in via lazio dove aggancia la 625 per v. Michelangelo nella stessa aggancia la 513 a/r ,  la 513 abbandona la cava bordonaro.

Linea 662

Vetture soppresse n°3 vine sostituita dalla linea 619 con 4 vetture.

Linea 675

Vetture soppresse n° 3  vengono totalmente abbandonate le vie ausonia, praga, belgio dir. R siciliana, mandala, buonfornello, badia, vanvitelli,  per recarsi all’ospedale cervello 625 fino in via lazio e agganciare la 529. Lascia scoperto il collegamento diretto da de gasperi all’ospedale cervello.

Linea 677

Vetture soppresse n° 3 Viene sostituita dalle linee 619 e 614 fino villa adriana dove aggancia la 628 fino in via sferracavallo in via nicoletti aggancia la linea 616 con 5 vetture fino in via m. di savoia agganciando la 615 in direz. Mondello solo andata, al ritorno aggancia la 616 in viale venere fino in via sferracavallo.

Linea 704

Vetture soppresse n° 5 viena sostituita dalla linea 702 fino in via notarbartolo, aggancia la linea 118 fino in viale Strasburgo, poi aggancia la linea 544 fino in via mater dolorosa  a/r. agganciando inoltre la linea 102 in via notarbartolo. Con la soppressione viene a mancare il collegamento da viale strasgurbo a centro città.

Linea 721

Vetture soppresse n° 2 viene sostituita dalla linea 111 fino a piazza g. cascino, aggancia in via monte pellegrino  la linea 812 (n° 1 vettura) fino a piazza croci, a/r.

Linea 731

Vetture soppresse n° 4 viene sostituita dalla linea 139 fino alla via c. rampolla abbandonando la tratta di via dei cantieri fino a piazza giachery, aggancia la linea 812 (n°1 vettura) fino a piazza croci, ritorno aggancia la linea 812 fino a piazza giachery, poi la linea 111 fino in via ammiraglio rizzo dove aggancia la linea 603.

Linea 806

Vetture soppresse nella stagione invernale n° 4.

Viene abbandonata il tratto di viale diana  quindi per raggiungere mondello dal politeama occorre raggiungere o piazza de gasperi per agganciare le linee 614-615-603 oppure raggiungere con la linea 102 e 134 piazza lennon agganciando la linea 544, inoltre viene abbandonata la tratta da via teti a mondello torre, e viceversa.

Con la soppressione della linea viene a mancare il collegamento diretto dal centro con un importtante luogo turistico.

Linea 833

Vetture soppresse n°2 occorre raggiungere piazza croci per agganciare la linea 812 e la linea 702 fino in via dalla chiesa e poi aggancia la linea 107 fino in via M. villa bianca, rimanendo scoperto il tratto da via a. siciliana fino a piazza cascino, aggancia la linea 603 fino in via teti, ritorna ancora con la linea 603 fino a piazza g. cascino portarsi a piedi in via in via M. villabianca agganciando la linea 107 fino in via e. amari.

Linea 837

Vetture soppresse n° 1 , da piazza de gasperi viene sostituita con la linea 644 rimane scoperta la tratta da via dei quartieri angolo via villa florio fino a villa niscemi.

Linea 936

Vetture soppresse n° 1 viene sostituita dalla linea 616 fino in piazza bolivar dove aggancia la linea 614. Soppresse le comunicazioni con mondello e cimitero rotoli da sferracavallo

Linea 961

Vetture soppresse n° 1 da via Camarina si aggancia alla 615 fino a Pallavicino e 544 fino villa Adriana poi alla 628 fino a via Besta. Soppresso tratto via Besta – Lanza di Scalea A/R  allo ZEN e sostituita dalla 619

Linea 978

Vetture soppresse n° 1.  Strade soppresse al transito bus via Alia, via Comiso, P.le Castronovo, via Erice, Castellana alta S.P.1,  via Scala Carini, via Sant’Isidoro, Via Bonfornello, via Badia, via Vanvitelli, via Mandalà. Nei tratti non soppressi si aggancia alle linee 625, 702, 923, 513, 516, 529,

RELAZIONE LINEE RIMESSA ROCAZZO

Analizzando il nuovo programma d’esercizio proposto dall’azienda amat si evidenziano le anomalie di seguito riportate.

Con il servizio programmato corrente vengono immesse in rete dalle 07,00 alle 20,00 n°300 vetture.

Con il nuovo piano di ristrutturazione del servizio di trasporto vengono immesse in rete n° 267, con un decremento di 33 vetture.

Calcolando che per ogni vettura occorrono 3 operatori con la maggiorazione del

10% il totale del personale si può quantificare in circa 110 unità che rimarrebbero inoperosi.

NOTE: Abolite linea rossa, verde, gialla, navetta civico.

–         OSPEDALI : dal politeama e piazza indipendenza per raggiungere il civico e il policlinico bisogna prendere 2 vetture (104 e 318).

–          Da borgo nuovo abolito il collegamento con il cervello (978),,

–          da de gasperi abolito il collegamento con il cervello (675).

–         Abbandonata via la loggia dove è presente un presidio ospedaliero,

–         da camporeale non si raggiungere villa sofia.

–         Da giotto con la modifica delle linee 516 534,501 non vi è più collegamento con i quartieri di tommaso natale e la parte finale di via ugo la malfa nei due sensi di marcia, baida,  borgo nuovo e viale Michelangelo.

–         Da borgo nuovo con la soppressione delle linee 422 e 978 non vi è più collegamento con piazza camporeale, strade inibite via castellana parte alta fino a via scala carini, bronte, santoisidoro, erice, alia, comiso,p.le castronovo ,via pirandello è presente una struttura comunale di grande importanza per il quartiere.

–         L’asse della circonvallazione nelle 2 direzioni di marcia attualmente è servita dalle linee 100,305,417,422,440,462,516, 548  con 22 vetture. Con il nuovo programma verrà servito della linea 548 con 6 vetture dir. Oreto e dalla 516 con 3 vetture dir città del giardino.

–         Dal politeama non si può raggiungere mondello, si abbandona il transito del parco della favorita nei due sensi di marcia, e da via teti a mondello torre, (solo invernale).

–         Mondello si può raggiungere solo dal nodo 5 (544) e dal nodo 6 (614,615,603).

–         Mercato ortofrutticolo e ittico raggiungibili sono dalla stazione c.le (139) e da piazza mordini dalla linea 812 con frequenza di 1,40 dalle otto in poi.

–         Ciimitero rotoli raggiungibile solo con la 603 e 139.

–         Da camporeale non vi è piu collegamento con le scuole de cosmi, ascione.

–         Da de gasperi non vi è più collegamento con i quartieri di cruillas, cep, abbandonate via ausonia, via praga, via belgio (675).

–         Via montepellegrino viene coperta dalla linea 139 che non si collega con il centro, e dalla linea 812 fino in via libertà con frequenza di 1,40.

–         Via dei cantieri è servita  solo in un senso di marcia direz. acquasanta.

–         Principali vie inibite al servizio pubblico: via titone, arcoleo,la loggia (105), m. stabile da via roma a via m.stabile parte alta (122), da via campolo per via malaspina fino a via borremans(164), via terranova, acacia, poulsen,fiori(339),Via n.sauro fino motel agip,via di blasi da v.le r. siciliana fino in via savonarola(422), via camarda, un tratto di via grassi,(440), degli emiri, giarrusso (475), via castellana sp1 fino via scala carini, santisidoro, alia, comiso, p.le casronovo, bronte badia(501e978), via celona, cava bordonaro(513),tratto via scalea(662), ausonia, praga,belgio,mandalà,

–         Bon fornello,vanvitelli(675e978), cantieri dir. Croci(731), autonomia siciliana dir. Acquasanta(111e833,837), da via florio fino a piazza niscemi(837),besta(961), il tratto che va dalla rotatoria di viale lazio a rotatoria eistein lato monte(100,513,548), viale r. siciliana il tratto da t. natale a via trabucco nei due sensi di marcia(516e616). Con la soppressione delle linee 833 e 837 viene abbandonato il transito da via a. siciliana fino a g. cascino nei due sensi di marcia.

LINEE SOPPRESSE DELLA RIMESSA DI BRANCACCIO

LINEA 100

Vetture soppresse n° 4 viene sostituita dalla linea 548 con 6 vetture per giotto dir. tp, e dalla linea 516 con 3 vetture da giotto per via ugo la malfa la linea è coperta in toto.

548 integrata di 3 vetture ,516 integrata di 1 vettura.

Linea 209

Vetture soppresse n° 2 viene sostituita dalla linea 237 con 3 vetture fino al capolinea della 100, dove aggancia la 210 che la sostituisce in toto, il disaggio e che mancano le strutture vedi piccola pensillina.

Linea 220

Vetture soppresse n° 3 viene sostituita dalla linea 243 in toto. con 5 vetture .

Linea 221

Vetture soppresse n° 2 viene sostituita dalla linea 224 con 5 vetture fino messina marina angolo via a. aosta, in via portella della ginestra aggancia la 227 con 4 vetture fino pecori girardi, portarsi alla zona industriale prendere 231 per poter arrivare al capolinea zona industriale. a/r lo stesso modo per via messina marina.Rimangono inibite al servizio la tratta, archirafi, tirassegno, tratto basso v. a. aosta.

Linea 225

Vetture soppresse n° 2, viene sostituita dalla linea 101 e 107 fino corso v. emanuele dove aggancia la linea 309 fino a porta felice, dove  aggancia la 139 fino in via lincon, dove aggancia la 224, fino alla bandita. Rimangono inibite al servizio la tratta, ligotti , padre kolbe.

Linea 234

Vetture soppresse n° 4 viene sostituita dalla linea 109 con 7 vetture fino al parcheggio basile, dallo stesso aggancia la 318 fino in via roccella e g. t. anelli, solo andata. Al ritorno gli utenti devono o fare tutto il giro con la 318 o portarsi a piedi al parcheggio basile.

Linea 250

Vetture soppresse n° 3 viene sostituita in due modi per recarsi all’ospedale buccheri la ferla linea 224. a/r per recarsi allo sperone linea 227 per corso dei mille.inibita al transito ,aosta parte bassa, via pecori giraldi completamente scoperta.

Linea 824

Vetture soppresse n° 2 recarsi in via crispi dove aggancia la 139 fino in via lincon nella stessa aggancia la 224 fino a buccheri la ferla  e  arrivare al viale dei picciotti a piedi. Dove aggancia la 227 solo andata, da viale dei picciotti portarsi a piedi in via m. marina dove aggancia la 224 fino al foro italico agganciare la 139 fino al porto.

Linea 971

Vetture soppresse n° 1 lascia scoperta in maniera totale la via buonriposo da corso dei mille fino all’angolo via oreto,

RELAZIONE LINEE DI BRANCACCIO

Attualmente con il servizio attuale vengono immesse in rete n° 70 vetture.

Con il nuovo piano di ristrutturazione del servizio di trasporto vengono immesse in rete n° 60.

Con esubero di personale di circa 33 unità maggiorato del 10% calcolato per le vetture mancanti n°10

NOTE:  Tutto il quartiere dello sperone per portarsi all’ospedale buccheri la ferla sono costretti a  percorrere almeno 500 mt a piedi per raggiungere via messina marina dove prendere la linea 224.

–         La tratta stazione centrale via mare per villabate attualmente è servita dalle linee 221 225 227 250 824 224 con 16 vetture. Con il nuovo programma verrà servito della linea 224 con 5 vetture.

–          Tratte completamente abbandonate al transito di vetture,via archirafi, via tirassegno, viale amedeo d’aosta parta bassa, via pecori giraldi, via buon riposo parta bassa, via conte federico da scuola Corrao a croce verde giardini,via lingotti via padre kolbe.

–         Dal politeama è impossibile raggiungere il porto, l’unica linea che lo serve e la 139 con partenze dalla stazione centrale.

–         La linea 971 collegava viale dei picciotti con via oreto e bonagia con 4 corse giornaliere per il trasporto degli studenti.

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