mancata o insufficiente fornitura di protezioni individuali ai lavoratori del 118

Palermo 25/03/2020

a SE il Prefetto di Palermo

D.ssa Antonella De Miro

all’Assessore Regionsle alla Salute

Avv. Ruggero Razza

piazza Ottavio Ziino – Palermo

al Presidente VI commissione ARS

D.ssa Marcherita La Rocca Ruvolo

al Direttore Generale SEUS SCpA

Dr. Davide Croce

piazza Ottavio Ziino – Palermo

al Direttore Centrale Operativa 118

Dr. Fabio Genco

mancata o insufficiente fornitura di protezioni individuali ai lavoratori del 118

Segnaliamo alle SSVV che la fornitura di strumenti di protezione individuale contro il COVID-19 risulta ancora più che inadeguata per i lavoratori del 118 della Sicilia.

Di fronte a questi allarmanti livelli di diffusione del COVID-19 i provvedimenti messi in campo dal Governo Conte col DPCM dell’8 marzo e quelli successivi avrebbero dovuto dare una indicazione forte e una spinta alle varie Amministrazioni ed Enti Pubblici ad attuare tutti quegli strumenti e quelle misure da adottare a salvaguardia e a tutela della salute dei lavoratori.

I lavoratori del 118 svolgono il loro lavoro essenziale in prima linea e necessitano delle adeguate protezioni individuali.

E’ necessario che ciascun lavoratore del 118, ciascun autista/soccorritore, sia dotato di strumenti di protezione individuale adeguati quali mascherine con filtro ffp2 o ffp3, camice bianco a chiusura ermetica, guanti, calzari, visiere o occhiali. Non è più tollerabile che vengano ancora distribuite ai lavoratori del 118 le mascherine chirurgiche, destinate ad uso ospedaliero per i pazienti.

Come COBAS abbiamo iniziato a esternare apertamente da domenica 8/3/2020 le nostre preoccupazioni circa la naturale predisposizione dei nostri ambienti di lavoro al contagio del virus, e la grave ricaduta che ciò avrebbe creato sul sistema sanitario locale già al collasso.

Siamo consapevoli dell’importanza del nostro lavoro in questa situazione grave di crisi, ma mettiamo in evidenza che siamo padri e madri, mariti e mogli, figli e figlie; che tornando a casa incontriamo i nostri cari che potrebbero essere messi in pericolo da una non adeguata protezione individuale al COVID-19

I COBAS invitano le SSVV ad adottare provvedimenti urgenti a salvaguardia della salute dei lavoratori del 118 e delle loro famiglie nel più breve tempo possibile! Dopo potrebbe essere troppo tardi!

Se continueranno le inadempienze, il non rispettano appieno della tutela del personale e non ci sarà una svolta concreta metteremo in campo tutte le iniziative adeguate per tutelare la salute dei lavoratori. Ed è chiaro che, siccome ci troviamo di fronte ad un gravissimo evento lesivo dell’incolumità, della sicurezza e della salute dei lavoratori come il COVID-19, se continua la mancata o insufficiente fornitura di protezioni individuali ai lavoratori del 118, i lavoratori per autotutelarsi attueranno azioni di astensione dal lavoro, come da art. 40 della Costituzione e art. 7 comma 2, legge 146/90.

Chiediamo il massimo rispetto delle disposizioni emanate dal Consiglio dei Ministri, dal Ministro della Sanità e dal Presidente della Regione Siciliana per contrastare l’epidemia del COVID-19, disposizioni che valgono per tutti i cittadini della nostra Isola.

COBAS PUBBLICO IMPIEGO SICILIA – sanità settore 118