emergenza covid-19 al 118 di Palermo

Palermo 23/03/2020

a SE il Prefetto di Palermo
D.ssa Antonella De Miro

all’Assessore Regionsle alla Salute
Avv. Ruggero Razza
piazza Ottavio Ziino – Palermo

al Presidente VI commissione ARS
D.ssa Marcherita La Rocca Ruvolo

al Direttore Generale SEUS SCpA
Dr. Davide Croce
piazza Ottavio Ziino – Palermo

Abbiamo appreso dagli Organi d’Informazione che una dipendente della SEUS SCpA tornata in Sicilia dopo essere stata per motivi di lavoro in una zona rossa al Nord Italia è rientrata normalmente al suo posto di lavoro a Palermo presso l’Assessorato Regionale della Salute in piazza Ottavio Ziino, violando sia le disposizioni Governative che quelle della Regione Sicilia sul contenimento della diffusione del Covid-19 nella nostra Regione, non mettendosi in autoquarantena.
Come 118 siamo in prima linea nel contrasto dell’epidemia covid-19 e ci sembra assurdo che la SEUS SCpA non abbia preso nessun provvedimento di prevenzione e di isolamento per la lavoratrice che doveva essere posta in quarantena preventiva, misura di precauzione minima. Solo tardivamente sarebbe stato fatto un tampone covid-19.
Chiediamo il massimo rispetto delle disposizioni emanate dal Consiglio dei Ministri, dal Ministro della Sanità e dal Presidente della Regione Siciliana per contrastare l’epidemia del Covid-19, disposizioni che valgono per tutti i cittadini della nostra Isola.
Chiediamo agli organi competenti di fare chiarezza su eventuali gravi trasgressioni che possono mettere in pericolo la salute dei lavoratori del 118, dei pazienti e dei cittadini tutti e che le violazioni alle ordinanze governative e del Presidente della Regione Siciliana siano perseguite ai sensi e per gli effetti dell’articolo 650 del codice penale

COBAS Pubblico Impiego Sicilia – sanità settore 118